Da (troppo) tempo non scrivo, ma eccomi di ritorno.
Questo post nasce da alcune linee guida per l’utilizzo di Facebook che ho recentemente fornito alla persona che si occuperà di gestire la pagina ufficiale di un’organizzazione con cui collaboro.
Il cliente in questione organizza corsi di formazione specialistici, in questa occasione ha deciso di utilizzare anche i canali sociali per cercare studenti interessati.
Quelle che seguono sono alcune delle azioni e linee guida che ho indicato alla persona che, in questo periodo, gestirà la pagina ufficiale su Facebook dell’organizzazione. Non è mia intenzione scrivere un “manuale” di gestione di una pagina Facebook, ogni organizzazione ha interessi, obiettivi, modalità e variabili differenti, è importante quindi adattare la comunicazione, il tono, i contenuti, gli orari al proprio pubblico, per interessarlo e coinvolgerlo al meglio delle proprie capacità.
Ma veniamo a noi.
Nel corso della tua giornata puoi dedicare un tempo limitato alla gestione della pagina ufficiale, è quindi importante usarlo al meglio, ottimizzando ogni minuto. Non pubblicare i post tutti insieme, nel corso di un breve lasso di tempo, in questo modo rischi seriamente di lasciare il resto della settimana vuoto, con un numero limitato di informazioni a disposizione del tuo pubblico.
- Spalma i post nel tempo, non pubblicare troppo nel giro di poche ore. Pubblica nel corso della settimana, dal lunedì al venerdì e non dimenticare il fine settimana.
- Per ogni post inerente un tema o un docente, studia due versioni alternative, da programmare nei giorni successivi.
- Sfrutta al meglio il tuo tempo, usa Hootsuite per programmare le uscite.
- Buona parte del pubblico a cui ti rivolgi lavora al computer, pubblica in orari in cui pensi che possano trovarsi davanti ad un monitor, pause, ritorno dalla pausa o uscita dal lavoro. Con una certa flessibilità. Continua a leggere »
Una interessantissima guida di HubSpot per migliorare il tasso di lettura delle tue email attraverso il Direct Email Marketing.

fonte: flickr.com/photos/cali4beach/
1. Non comprare o affittare liste, è legale ma chiediti piuttosto se può valerne la pena o verresti considerato, con il tuo brand, spam.
2. Non cercare indirizzi email sui siti sparsi per la Rete.
3. Non usare lettere MAIUSCOLE nelle tue email o nell’oggetto.
4. Non usare video, Flash o Javascript nei messaggi.
5. Non dimenticare di includere i tag <ALT> nei messaggi con immagini, in questo modo possono essere letti da qualunque client di posta e da chi legge da dispositivi mobili.
6. Non inserire moduli nei messaggi, manda piuttosto gli iscritti ad una landing page apposita.
7. Non usare parole come “gratis“, “garantito“, “senza impegno” nel testo dell’oggetto o nel messaggio. Suonerebbero come parole da venditore e quindi interpretabili come spam.
8. Non usare testo di colore rosso e neanche bianco per mimetizzarsi con lo sfondo.
9. Non usare punti esclamativi!!!
10. Non dimenticare di effettuare un controllo ortografico, orrori di questo tipo possono essere interpretati come spam.
11. Non riempire i tuoi messaggi con troppe parole chiave.
12. Non usare milioni di immagini o immagini troppo grandi (e ricorda il punto numero 5).
13. Non inviare email a persone che hanno rimbalzato i tuoi messaggi (per problemi di server, riempimento posta o manualmente), rischi che il tuo indirizzo IP finisca in qualche blacklist.
14. Non includere allegati, manda piuttoso i tuoi utenti ad una landing page per scaricare gli eventuali file.
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Buy Tourism Online è giunto alla sua quarta edizione e, come le due precedenti, non me la sono persa.
BTO è uno dei più importanti eventi sul turismo online nel nostro Paese, da quattro anni riesce a concentrare nello spazio di due giorni, 1 e 2 dicembre per il 2011, operatori del turismo nazionali ed internazionali, strutture ricettive, marketer e grandi (grandissimi) player da tutto il mondo.
Anche questa volta non è stato da meno.
Un palco centrale per gli eventi più in vista (ma non necessariamente più importanti per il pubblico), cinque salette per le presentazioni, 2.947 i partecipanti, 5.123 le presenze, 176 relatori [44 nel 2010], 91 eventi, 108 giornalisti accreditati, 160 tra studenti e bloggers (fonte), streaming tra i più seguiti su Livestream.com. Soltanto questi numeri dimostrano l’importanza di una manifestazione così giovane ed al contempo così autorevole, evento che gode di un particolare interesse da parte di chi determinati bisogni li affronta quotidianamente: gli operatori del turismo.
Interesse tale che, in chiusura, ha portato Giancarlo Carniani a dare un’anteprima dell’edizione del prossimo anno: “abbiamo già le date per il 2012: 29 e 30 novembre”, giusto in tempo per la fine del mondo! Continua a leggere »
Da ieri Yahoo! Site Explorer, uno dei migliori strumenti per il reperimento di link ad un sito, come ormai annunciato da mesi, è andato offline, integrando i suoi algoritmi all’interno del Bing Webmaster Tool.
Yahoo Site Explorer, aperto nel 2005, è divenuto in breve tempo una delle principali fonte per l’analisi di link.

Nel corso del tempo sono stati molti gli strumenti alternativi nati per sopperire alle sue mancanze, gratuiti o a pagamento, primo fra tutti Open Site Explorer di SEOMoz.
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fonte: http://www.flickr.com/amishsteve
Il dibattito sulla gestione della comunicazione online è sempre più vivo. Affidarla ad un’agenzia esterna o fare tutto in casa?
Una risposta adatta a tutti non esiste e le parole in proposito si sprecano.
La soluzione migliore, a mio modo di vedere, è affidare la regia ad un consulente che possa accompagnare e guidare l’impresa attraverso le migliaia di possibilità esistenti, facendole risparmiare tempo e denaro nel consigliarle gli strumenti più adatti evitando di perdersi per strada in un labirinto pieno di luci spesso poco utili per i propositi di business.
L’obiettivo dell’azienda non può essere solo quello di comunicare online. L’impresa deve proseguire nelle attività che svolge quotidianamente ed anche essere capace di comunicare quei fattori a cui clienti ed aspiranti tali, sono interessati, per poi procedere all’acquisto, obiettivo principale di ogni PMI, aumentare fatturato.
Per affidarsi ad un’agenzia o un professionista è necessario comprendere di cosa si sta parlando, parlare la stessa lingua, per non farsi prendere in giro e per capire a cosa si va incontro.
In una buona comunicazione la compartecipazione tra Impresa, Consulente e Clienti è di vitale importanza per il successo. Questi ultimi devono sentirsi ascoltati, coinvolti e percepire la competenza e la passione (a seconda del tipo di prodotto/servizio) che l’Impresa, non un’agenzia intermediaria, mette in gioco. Tutti i dettagli del corso su